Università Proletaria Milanese (1924) link

Università Proletaria Milanese (1924)


L'Università Proletaria Milanese, nacque come università popolare per il tempo disponibile nel dopolavoro con lo scopo di aprire alla cultura la classe operaia. Il dopolavoro è l'insieme delle attività ricreative che si compiono alla fine della giornata lavorativa.

A questo gruppo appartengono tutte le associazioni fondate da una specifica categoria di lavoratori o da uno specifico soggetto giuridico o istituzionale per realizzare e organizzare tali attività.

Vi sono ancora attività organizzate dalle istituzioni con manifestazioni di carattere culturale, convegni, conferenze, presentazione di libri, ecc. 
 
Con il claim che anche i più poveri devono avere la possibilità e il diritto di studiare nonchè crescere culturalmente, si apre in questi anni un nuovo mondo aperto alla conoscenza.

Oggi è un marchio registrato e accreditato alla CNUPI, Confederazione Nazionale Università Popolare Italiane con Decreto Ministeriale MIUR e UNIEDA facente capo al Gruppo Università Popolare.

All’Art. 1 del suo statuto l’Università milanese proletaria ha lo scopo di diffondere la cultura tra le classi operaia, di promuovere l’elevazione intellettuale del proletariato; di innalzare la mente alla comprensione dei più complessi problemi politici, filosofici, artistici, scientifici, sociali, ecc.

 
Oggi della rivoluzione culturale di Milano rimane solo un archivio storico, osservato da intellettuali e appassioanti delle rivolte della conoscenza, il gruppo apprezza gli sforzi e i sacrifici di uomini e donne che si sono impegnati per "il sapere".
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